Moio della Civitella

Moio della Civitella: un comune tra natura e storia

Ciao a tutti! Oggi voglio parlarvi di Moio della Civitella, un piccolo comune della provincia di Salerno in Campania. Con i suoi 1803 abitanti e la sua posizione tra le montagne, questo centro agricolo del basso Cilento regala momenti di pace e di storia ai suoi visitatori.

Geografia fisica

Situato alle falde nordoccidentali del Gelbison e nell'alta valle del torrente Badolato, Moio della Civitella offre un panorama mozzafiato. L'abitato sorge alle pendici del Monte Civitella e la sua posizione privilegiata lo rende un luogo perfetto per chi ama le escursioni in montagna e le passeggiate in mezzo alla natura.

Moio della Civitella: il connubio perfetto tra natura e storia

Clima

In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, possiamo dire che il clima a Moio della Civitella è molto piacevole. La temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +8,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +25,7 °C. Quindi, se volete visitare Moio durante l'estate, dovrete prepararvi ad affrontare un po' di caldo!

Storia

Ma la storia di Moio della Civitella è altrettanto interessante. Sulla sommità del colle sono stati trovati i resti di mura greche e di costruzioni di età romana. In Magna Grecia, Moio era ubicato un avamposto difensivo della città di Elea, aperto sull'entroterra dell'attuale Cilento. Questo avamposto era strategicamente collocato e ben munito di fortificazioni, poiché destinato a proteggere dai Lucani l'esiguo territorio agricolo di cui poteva disporre la ''chora'' della polis eleate.

Oggi potete ancora vedere i resti della rocca greca fortificata costituiti da grossi blocchi regolarmente squadrati, disposti in isodomia con eccellente tecnica muraria. La fortificazione (proteichisma) si conserva per gran parte del perimetro di circa ottocento metri e sul versante meridionale, potete ammirare una porta particolarmente munita, articolata e rifinita del secolo IV a.C.

Nell'area interna del centro storico di Moio, si possono ancora intravedere i resti di abitazioni e di una area sacra, mentre una cappella, probabilmente dei secoli XIV-XV, è oggi completamente trasformata da costruzioni e rifacimenti del secolo scorso.

Dal medioevo a oggi

Nel Medioevo, Moio, molto probabilmente, appartenne come casale a Vallo della Lucania. Nel secolo XVIII il borgo era possesso della famiglia Pepe con il titolo di baronia. Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del suddivisione amministrativa del Regno delle Due Sicilie, circondario di Vallo, appartenente all'omonimo distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie. Dopo l'annessione al Regno d'Italia, per distinguersi dagli altri comuni con toponimi simili, il nome del comune fu mutato da ''Moio'' a quello attuale.

Dal 1928 al 1945 il comune fu aggregato a quello di Vallo della Lucania. Oggi, invece, Moio della Civitella è un comune indipendente, un luogo tranquillo e ospitale dove potete gustare la cucina locale e trascorrere qualche giorno in mezzo alla natura.

Conclusioni

In conclusione, se cercate un luogo dove poter staccare dalla vita frenetica di tutti i giorni, vi consiglio di fare tappa a Moio della Civitella. Potete respirare l'aria fresca della montagna, immergervi nella storia della Magna Grecia e ammirare le bellezze naturali del Cilento. Non ve ne pentirete!

Camilla Ricci
Scritto da Camilla Ricci
Aggiornato Sabato 24 Set 2022