Bagnasco

Benvenuti a Bagnasco: un gioiello storico immerso tra le montagne piemontesi

Il comune di Bagnasco, situato in provincia di Cuneo in Piemonte, è un luogo di grande interesse storico e paesaggistico. Immerso tra le colline e le montagne, Bagnasco è un importante snodo stradale che collega la Valle Tanaro alle valli laterali, come la Liguria attraverso Massimino, il Colle dei Giovetti e Calizzano, e la Val Mongia attraverso Battifollo.

Scopriamo la geografia fisica del Comune di Bagnasco

Bagnasco si suddivide in due quartieri: il quartiere Piano e il quartiere Borgo, il più antico che ospita il Palazzo Comunale. La zona è caratterizzata dalla presenza di ruderi di notevoli fortificazioni che dominano il borgo. Un'attrazione particolare è rappresentata dal pregevole ponte aereo in cotto e pietra che attraversa il fiume Tanaro e sorregge una canalizzazione idrica.

Il microclima di Bagnasco durante l'inverno è il più freddo e nevoso della Valle Tanaro, grazie alla sua posizione geografica in una conca. A gennaio, la temperatura media giornaliera si aggira intorno a 0°C, con temperature minime che scendono mediamente a -6°C e massime che possono raggiungere i +6°C, anche se nelle notti serene e senza vento possono scendere sotto i -10°C. Nel 2012, si è registrata una temperatura minima record di -19°C. Durante l'estate, le temperature possono essere particolarmente elevate durante le ore centrali del giorno, anche sopra i +30°C, ma le notti sono sempre fresche con minime che non superano i +15/+16°C.

Bagnasco: storia, paesaggi e monumenti tra le montagne piemontesi

Una storia antica e interessante

Bagnasco è un luogo di grande interesse storico, citato già ai tempi dell'antica Roma, quando i Romani avevano preso il controllo della Liguria e del Piemonte. Il paese era chiamato in latino "Balneascum ad Tanarum" e c'è ancora un antico ponte romano perfettamente restaurato che sorvola il fiume Tanaro. Successivamente, i Romani costruirono una fortificazione che fu poi abbattuta e fornì il materiale lapideo per la costruzione del nuovo insediamento di Bagnasco, "ex diruto Saracenorum castro."

Nel corso degli anni, Bagnasco passò sotto il controllo del Marchese Aleramo del Monferrato, dei Marchesi di Ceva, dei Visconti di Milano, degli Orléans e di varie signore per arrivare infine sotto il controllo dei Casa Savoia nel 1558.

I simboli di Bagnasco

Lo stemma del Comune di Bagnasco è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica nel 2007. Il gonfalone è un drappo di azzurro.

I monumenti e i luoghi d'interesse di Bagnasco

Bagnasco è ricca di monumenti e luoghi d'interesse, sia civili che militari. Il ponte romano sul fiume Tanaro, con l'aggiunta nei secoli successivi dell'arcata superiore che ospita un canale irriguo, è un'attrazione turistica di grande interesse storico.

In conclusione, Bagnasco è un comune che vale la pena di visitare per immergersi nella sua storia millenaria, godere dei suoi paesaggi montani e collinari, e scoprire le sue bellezze architettoniche.

Irene Mariani
Scritto da Irene Mariani
Aggiornato Sabato 20 Ago 2022